venerdì 10 febbraio 2012

Cloverfield - Matt Reeves (2008)

(Id.)

Visto in DVD. Si è vero che JJ Abrams è il produttore, ma ci scommetto che ha fatto anche di più. Lo stile della storia, il lancio mediatico alla Lost, la regia con camera a mano, sembrano tutte venire da li… vabbè son supposizioni.
In ogni caso la storia è il classico attacco da parte di una creatura mostruosa a New York, con gente macellata a uso ridere e grattacieli spaccati. Il focus della questione però, non è la storia, ma il punto di vista. Il film è la registrazione in presa diretta di un tizio con una videocamera (che vince il premio come voce narrante più irritante degli anni ’10) che registrava una festicciola d’addio che si trasforma in una stupida carneficina (stupida, perché è sciocco il motivo per cui muoiono).

Diciamolo pure, il film è una figata. Bello, inquietante, empatico e sfrutta la macchina da presa in soggettiva in maniera intelligente. In primo luogo la camera a mano non irrita praticamente mai (come a dire che questo è "The Blair witch project" se "The Blair witch project" fosse stato realizzato bene); inoltre la soggettiva è utilizzata proprio come sarebbe usata nella realtà, non inquadra sempre quello che un film farebbe vedere, ma gli effetti (cioè, non tutto ciò che accade, avviene in favore dell’inquadratura che spesso ne rileva solo gli effetti), e questo è utilizzato in maniera completamente funzionale alla storia.

Poi la questione pubblicitaria è un’idea fantastica. I personaggi hanno profili di myspace che non sono più aggiornati dal giorno dell’attacco a New York; il sito ufficiale del film mostra alcune foto di quanto avvenuto e delle cause (che nel film non vengono mai dette!) per cui è avvenuto creando anche connessioni interne al film stesso (la compagnia giapponese per cui dovrebbe lavorare il protagonista è stata la causa stessa del disastro).

Se non c’è JJ dietro a tutto questo…

2 commenti:

Holyriver ha detto...

E' piaciuto molto anche a me. Concordo con la tua recensione.

Lakehurst ha detto...

e va considerato che ero preso abbastanza bene da questo film che mi era stato pompato da più gente.